Joris Royet, Chef de projet Météo, METEORAGE

Un anno storicamente povero di temporali,

caratterizzato da un’attività elettrica generalmente bassa in tutta Europa, pur con qualche episodio localmente intenso.

Con circa 1,226 milioni di fulmini nuvola-terra rilevati in Europa, il 2025 si è distinto per un’attività temporalesca inferiore alla norma, risultando l’anno con il minor numero di fulmini mai registrato da Meteorage. Sebbene le condizioni atmosferiche abbiano limitato lo sviluppo dei temporali, alcune situazioni favorevoli hanno comunque dato luogo a episodi intensi e localizzati, con un’attività più marcata intorno al bacino del Mediterraneo e sui rilievi.

Al di là di questa valutazione generale e della distribuzione spaziale osservata nel 2025, le analisi degli ultimi vent’anni evidenziano un graduale spostamento verso nord della fascia temporalesca, nonché un allungamento della stagione dei temporali, con episodi più precoci in primavera e più tardivi in autunno. Queste disparità regionali ci ricordano che i fulmini non sono mai distribuiti in modo uniforme e che, anche negli anni in cui l’attività è scarsa, i temi della prevenzione, del monitoraggio e della gestione del rischio legato ai fulmini rimangono assolutamente attuali.

La nostra rete di rilevamento dei fulmini Meteorage ha registrato nel 2025

fulmini nuvola-terra rilevati in Europa
10000
fulmini nuvola-terra rilevati in Svizzera
0

Questi valori contrastano con quelli del 2024, anno in cui in Europa sono stati rilevati oltre 1 967 112 fulmini nuvola-terra, di cui 50 075 in Svizzera, con un’attività in linea con le normali condizioni climatiche. Mentre il 2024 è stato caratterizzato da diversi episodi temporaleschi estesi e strutturati, il 2025 si distingue per episodi più sporadici, ma che possono rivelarsi localmente intensi.

Il numero di fulmini da un anno all’altro non riflette di per sé il livello di pericolo.

Nel 2025, sebbene i temporali in Europa siano diminuiti, in alcuni casi sono stati comunque intensi e il rischio, per le attività esposte, può manifestarsi in qualsiasi momento.

— Stéphane Schmitt, Lightning Application Expert, Meteorage

Fatti significativi

Sebbene l’attività elettrica nel 2025 sia stata inferiore ai valori storici di riferimento, l’elevata variabilità interannuale dell’attività temporalesca non permette, allo stato attuale, di identificare una tendenza statistica affidabile.

360 giorni di temporale

La maggior parte dell’attività temporalesca si è concentrata tra giugno e agosto (64%), quando le condizioni di instabilità erano più favorevoli, con un picco marcato a giugno e quasi 284.200 fulmini nuvola-terra registrati nell’intero continente, a dimostrazione di una stagione temporalesca talvolta precoce.

Nel 2025 la circolazione atmosferica su scala europea ha favorito una concentrazione dell’attività convettiva attorno al bacino del Mediterraneo. La frequente presenza di alti geopotenziali sull’Europa centrale e settentrionale ha limitato l’avanzata dei sistemi instabili verso il nord del continente.

Di conseguenza, le circolazioni di bassa pressione e le forzature dinamiche sono proseguite a basse latitudini, interagendo con masse d’aria più calde e umide intorno al Mediterraneo e creando così un ambiente più favorevole all’attività elettrica.

— Joris Royet, Project Manager Meteo, Meteorage

Top 10 paesi più colpiti dai fulmini in Europa nel 2025

La stagione primaverile registra un totale di 233.316 fulmini nuvola-terra, con una distribuzione geografica molto eterogenea: da un lato, una scarsa attività nella metà settentrionale dell’Europa, che rimane in gran parte sotto l’influenza di condizioni anticicloniche persistenti, limitando notevolmente lo sviluppo di temporali; dall’altro, un’attività più regolare nel sud del continente, in particolare nel bacino del Mediterraneo.

Durante questo periodo, la Spagna è il paese più colpito, con 97.219 fulmini nuvola-terra.

L’estate, con 775.394 fulmini nuvola-terra registrati, si attesta come il periodo dell’anno con la maggiore concentrazione, pari a oltre la metà dell’attività annuale.

Sebbene i temporali si sviluppino principalmente lungo l’asse classico Spagna – Francia – Germania, anche l’Italia registra un’attività significativa, diventando il paese europeo più colpito dai fulmini di tutta la stagione.

In autunno i temporali continuano soprattutto su:

  • mari,
  • regioni costiere del Mediterraneo (Spagna orientale, Francia meridionale, Italia).

L’intensificazione locale del fenomeno si spiega con la persistenza di acque superficiali calde, mentre gli strati continentali inferiori si raffreddano più rapidamente. Questo contrasto verticale di temperatura favorisce la convezione, rendendo i temporali talvolta intensi e molto piovosi, a seconda dei passaggi depressionari.

Fatti significativi

2025, un anno con pochi fulmini

Nel 2025, la Svizzera ha registrato 20.597 fulmini nuvola-terra, un’attività temporalesca debole, ben al di sotto di quella normalmente osservata.

Questo dato colloca il 2025 all’ultimo posto nella classifica annuale dall’inizio delle nostre rilevazioni Meteorage.

Un anno quindi molto tranquillo, in cui raramente si sono verificate condizioni favorevoli ai temporali.

2025, un anno tranquillo, ma con conseguenze tangibili.

Incidenti notevoli nel 2025

Energia: pale eoliche danneggiate o distrutte da fulmini nei Paesi Bassi, in Spagna e in Francia, con conseguenti incendi e gravi perdite economiche.

Trasporti: ritardi e interruzioni del traffico aereo (aeroporti parigini di Orly e CDG) e ferroviario in Francia, Germania e Regno Unito, a seguito di impatti sui sistemi di segnalazione.

Industria: interruzioni dell’attività e danni materiali a seguito di impatti diretti su stabilimenti industriali (in Francia, una distilleria nella regione della Charente e vari opifici in quella dell’Eure) e infrastrutture per il tempo libero (una funicolare in Italia).

Agricoltura: mortalità talvolta collettiva del bestiame in Spagna e Irlanda.

Ambiente: almeno due grandi incendi boschivi provocati da fulmini; uno in Svizzera (Canton Ticino) e uno in Portogallo (distretto di Coimbra).

Un rischio costante, senza confini, né stagioni

L’analisi degli incidenti avvenuti nel 2025 conferma che le conseguenze dei fulmini non sono limitate a situazioni estreme o al solo periodo estivo. Gli eventi registrati sono distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno, a dimostrazione che il rischio è costante, anche in caso di fenomeni considerati minori. A tale proposito è importante ricordare che la maggior parte degli incidenti gravi si verifica nei giorni di allerta gialla, o addirittura senza alcuna allerta particolare.

L’incidente allo zoo di La Barben (Francia), verificatosi in una giornata di temporale ma tutt’altro che eccezionale, è un esempio lampante di tale affermazione. Questo evento sottolinea la necessità di una vigilanza costante, anche durante gli episodi classificati come “moderati”.

La prevenzione per una migliore protezione

Di fronte a questo rischio diffuso è fondamentale adottare misure preventive adeguate: sensibilizzazione, modalità di organizzazione delle attività all’aperto, protezione delle infrastrutture e divulgazione delle best practice al personale esposto al rischio.

È in quest’ottica che Meteorage aiuta i propri clienti e partner a proteggersi meglio, offrendo loro formazione e dati sui fulmini, ma anche servizi di allerta, analisi e supporto decisionale. Il know-how di Meteorage si inserisce poi in una più ampia missione di diffusione della cultura del rischio, attraverso l’impegno nella standardizzazione, negli studi e nelle pubblicazioni internazionali, senza dimenticare le iniziative educative e i messaggi di prevenzione accessibili a tutti.

Noi di Meteorage, esperti nel rilevamento dei fulmini da quasi 40 anni e gestori di una rete di riferimento in Europa, aiutiamo i nostri clienti a prevenire, monitorare e gestire i rischi derivanti dai temporali, proponendo soluzioni personalizzate per ogni settore di attività.

Terminologia

Per una migliore comprensione delle informazioni fornite nel presente rapporto, condividiamo con voi le definizioni dei termini frequentemente utilizzati.

Fulmini nuvola-terra (CG)

Scarica di corrente di una certa intensità che circola tra una nuvola e il suolo. Le abbreviazioni CG, Cloud-to-Ground in inglese, significano da nuvola a terra.

Densità dei fulmini

Attualmente la rappresentazione più attendibile dell’attività temporalesca è la densità di folgorazione, cioè il numero di fulmini nuvola-terra (CG) per km2 all’anno.

Fulmini

Insieme delle scariche di corrente e degli impulsi elettrici occasionatisi durante un fenomeno temporalesco con fulmini. Un fulmine può apparire in una nuvola (lampo intra-nuvola), tra una nuvola e il suolo (lampo nuvola-terra CG) o tra le nuvole. Un fulmine può essere composto da uno o più archi, cioè impulsi di corrente.

Giorno di temporale

Giorno in cui è stato rilevato almeno un fulmine nella zona considerata.

Informazioni sul rapporto di folgorazione

Il rapporto di folgorazione si basa sui dati forniti della rete METEORAGE – the European Lightning Detection Network (ELDN).

A fini del confronto con i nostri dati dal 1989, METEORAGE rileva l’impulso principale di corrente, circolante tra la nuvola e il suolo, che è definito nel presente rapporto con il termine “Fulmini nuvola-terra (CG)”.

La nostra esperienza deriva da oltre dieci anni di analisi, osservazioni e dati raccolti in Europa e più in generale in tutto il mondo. Per quanto riguarda il territorio francese, disponiamo di oltre 37 anni di esperienza.

La nostra rete METEORAGE (ELDN), le cui prestazioni sono state scientificamente convalidate, dimostra la massima performance possibile, con:

  • un rilevamento > al 98% dei fulmini,
  • una precisione di rilevamento mediana di 100 metri,
  • una distinzione, con una precisione minima del 90%, tra i fulmini nuvola-terra (CG) e i fulmini intra-nuvola (IC).

La rete METEORAGE (ELDN) è composta da oltre 100 sensori di fulmini, da calcolatori e da un sistema di elaborazione che gestisce i database. I nostri sensori di rilevamento dei fulmini provengono dalla tecnologia di Vaisala, attualmente considerata una delle migliori al mondo. La nostra rete permette di raggiungere prestazioni convalidate da numerosi studi e pubblicazioni scientifiche.

Il rapporto 2025 si basa sulla fonte più completa di informazioni in Italia. I dati, i valori di densità, le classifiche e i giorni di temporale indicati nel presente rapporto vanno dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.

Le informazioni che comunichiamo riguardano i fulmini nuvola-terra CG e la densità di densità di folgorazione.

Rete METEORAGE - the European Lightning Detection Network ELDN IT