Alberto Garutti opere che vivono al ritmo dei temporali
Ogni scarica elettrica rilevata sul suolo italiano accende istantaneamente le installazioni pensate dall’artista Alberto Garutti. In un perfetto equilibrio tra scienza e visione, queste opere trasformano la potenza del temporale in un’esperienza estetica collettiva e pulsante.

Quando il fulmine diventa luce
La nostra collaborazione con lo Studio Alberto Garutti prosegue da anni nel segno dell’arte e dell’innovazione. L’artista, venuto a mancare nel 2023, ha concepito una serie di installazioni che trasformano i dati della nostra rete di rilevamento fulmini in un’esperienza visiva immediata.
Attraverso le sue opere, sparse tra l’Italia e l’estero, ogni scarica elettrica rilevata sul territorio nazionale diventa un impulso luminoso istantaneo.
È un progetto che ridisegna la nostra percezione dei temporali, trasformandoli da eventi lontani in segnali vivi e collettivi: un dialogo poetico tra natura e tecnologia che siamo orgogliosi di alimentare con i nostri dati.
Le esposizioni
Studio Alberto Garutti
Mostra temporanea – dicembre 2025 / aprile 2026
MUSEU PARANAENSE - Céu‑Eclipse
All’incrocio tra arte contemporanea, scienza ed ecologia, Céu-Eclipse interroga il nostro rapporto con il tempo, il clima e l’atmosfera.
In questa mostra internazionale, la meteorologia diventa linguaggio.
Temporali ed eclissi si esprimono come una sonorità percepibile, collegando umani e non-umani in un’unica sfera celeste.
Le opere dialogano con le discipline scientifiche del museo, sfumando i confini tra passato e presente, istante e lunga durata.
Céu-Eclipse propone un ascolto attento del cielo, non come sfondo ma come presenza attiva.

Mostra temporanea – 4 / 28 febbraio 2026
Garage BENTIVOGLIO Alberto Garutti – Temporali
Il cielo in una stanza: il dialogo tra De Maria e Garutti
L’arte contemporanea ha spesso cercato di catturare l’energia della natura. Se nel 1977 Walter De Maria portava lo spettatore nel deserto del New Mexico per attendere il fulmine come un evento sacro e distante (The Lightning Field), Alberto Garutti ribalta questa prospettiva, portando il temporale nel cuore della nostra quotidianità.
Mentre la Land Art americana interviene sul territorio selvaggio, Garutti agisce sullo spazio urbano: attraverso la nostra rete di rilevamento, le sue opere si illuminano in tempo reale a ogni fulmine che cade sul suolo italiano. Non è più necessaria l’attesa nel deserto; l’opera vibra qui e ora, trasformando un dato scientifico in un segnale poetico.
È un invito costante a “pensare al cielo”, unendo tecnologia e sensibilità per ricordarci che siamo parte di un unico, vibrante ecosistema.

Installazione permanente – dal 2022
Genagricola – Ca’ Corniani
Nelle pianure coltivate di Ca’ Corniani, un’iscrizione luminosa attraversa il paesaggio. Scritta a mano da Alberto Garutti, appare come una frase posata sulla terra, leggibile da vicino e da lontano.
Ogni volta che un fulmine viene rilevato in Italia, la luce vibra brevemente. Un battito discreto che collega istantaneamente terra e cielo.
Pensata come didascalia del paesaggio, l’opera invita a sollevare lo sguardo e considerare l’atmosfera come una presenza viva. Un presente condiviso da un intero territorio.
© Agostino Osio / AltoPiano

Installazione permanente – da ottobre 2023
MAXXI – Rome
Installata sulla facciata del MAXXI, Temporali si sviluppa come una frase luminosa sopra la città.
Ogni fulmine rilevato in Italia aumenta brevemente l’intensità dell’iscrizione. Il temporale, invisibile, diventa percepibile.
L’opera crea un legame diretto tra energia naturale ed esperienza quotidiana. Non si limita a rilevare il temporale: lo rivela.
Qui l’arte agisce come mediatore silenzioso tra l’uomo e il mondo, ricordando che il cielo, anche se lontano, ci riguarda tutti.
© Melania Dalle Grave- DSL Studio, courtesy Fondazione MAXXI

Abbiamo voluto rendere un ultimo omaggio ad Alberto Garutti, artista, insegnante e intellettuale italiano.
I nostri percorsi si sono incrociati attorno all’opera Temporali, nel progetto Tre Soglie a Ca’ Corniani. Un’opera fatta di luce e dati, che interroga con delicatezza il legame tra arte e natura.
Ringraziamo Alberto e lo Studio Alberto Garutti per questa preziosa collaborazione.